#Aniarti e tutta la comunità scientifica degli #Infermieri è felice di congratularsi con il Prof. #StefanoBambi neo Professore Associato per il settore concorsuale 06/M1 (Igiene Generale e Applicata, Scienze Infermieristiche e Statistica Medica), settore scientifico disciplinare MED/45 (Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche e Pediatriche) presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università degli Studi di Firenze

https://www.unifi.it/…/1…/10_dr600_300720_med45_appatti.pdf…

1981-2021 #Aniarti #40AnniDiAniarti - Una storia che è una garanzia. Insieme facciamo la differenza

Cara/o Collega,
iscriversi ad una Società Scientifica come Aniarti è una scelta importante. Vai su: https://www.aniarti.it/iscrizione-aniarti/

Aniarti quest’anno compie 40 anni ed è anche grazie a questa Società Scientifica che la professione infermieristica in Italia è cambiata ed è cresciuta.
Aniarti ha scritto alcune delle pagine più importanti del nursing in Italia e nel resto del Mondo, iscriversi ad Aniarti significa sostenere l’associazione che ha definito il concetto di Area Critica e dell’Infermiere di Area Critica.
Diventa anche tu socio Aniarti, sostieni la crescita dell’infermieristica.

Per tutti gli iscritti sarà possibile vedere i webinar registrandosi al link: https://aniartiwebinar.it disponibili fino al 30/9/2021.
I temi trattati sono:
- Mobilizzazione del paziente prima e dopo il COVID-19
- Comunicazione e relazione in Terapia Intensiva
- Postura prona nel 2020
- Gli accessi vascolari, dal ricovero alla dimissione, in epoca COVID-19
- Ventilazione e protezione: cosa non posso non sapere
- COVID eravamo e COVID siamo

IL COMITATO DIRETTIVO

Sono appena iniziate le vaccinazione anti covid-19. Questa notizia ci riempie di speranza come esseri umani e come professionisti impegnati contro questa pandemia. Ci inorgoglisce che la prima a vaccinarsi in Italia sia un'infermiera con lo sguardo dietro la mascherina pieno di gioia.

Un messaggio che gli Infermieri vogliono inviare a tutti: vaccinatevi e assieme usciremo da questa brutta stagione.

Natale 2020.

il mio pianto è per voi, infermieri e operatori per la salute: tutti. “Eroi”, “angeli” in primavera, “untori” e da aggredire, già in autunno; con la tragedia montante, ampiamente prevedibile, peggiore della prima, ma troppo ignorata con supponenza ed insofferenza.

Troppa parte di questo paese non vi merita.

Gli avete salvato la vita, con amore e dedizione; vi siete reinventati tecnici, facchini e factotum per rivoltare gli ospedali come calzini e prendervi cura di tutti per quanto possibile umanamente. Avete buttato l’orologio e offerto disponibilità totale.

Riconoscimenti solo orali, tardivi e di breve durata. In molti casi proprio retorici.

Avete stravolto i vostri corpi, le vite vostre e dei vostri affetti, nel terrore della morte e, fuori, non si intende rinunciare all’aperitivo e si snobba quel po’ di mascherina.

Il mio pianto è per voi, per le vostre lacrime sui morti per cui avete lottato e che avete accompagnato; per il vostro struggimento. Per essere costretti a constatare amaramente - qua fuori - tanta voluta ignoranza della sofferenza umana e tanto, troppo, irresponsabile rischio.

Il mio pianto è per i poveri morti nella solitudine a causa di un sistema sanitario, universalistico, ma picconato dalla insipienza, dalla superficialità, dal disprezzo aprioristico, continuo e pigro dei più.

Adesso altri infermieri servirebbero e, guarda caso, non ci sono; …i respiratori non sono alimentati solo dalla corrente elettrica e il posto-letto non è solo un luogo…

Il mio pianto è per voi, infermieri e operatori che siete morti per prendervi cura di sconosciuti.

La speranza di futuro può fondarsi solo in coloro che credono nel prendersi cura degli altri.

Infermieri e operatori per la salute tutti, questo Natale siete voi. Grazie.

Non abbandonateci.

Elio Drigo

Infermiere